HELPDESK - CUSTOMER CARE

Sportello per la salute e il benessere sessuale
Lo sportello promuove stili di vita sani e una cultura della prevenzione.
Uno spazio dove informarsi, parlare ed essere ascoltati, ricevendo orientamento sulla salute e sul benessere sessuale.
Cosa puoi fare allo sportello
• Colloqui informativi brevi e riservati con operatori qualificati.
• Informazioni su salute sessuale, prevenzione e comportamenti a rischio.
• Test rapidi gratuiti per HIV e sifilide.
• Orientamento ai servizi territoriali.
(consultori familiari, SerD, pronto soccorso, centri giovani).
• Supporto informativo e psicologico per favorire scelte consapevoli e responsabili.
Lo sportello è RISERVATO, GRATUITO, ACCESSIBILE A TUTTI
Dove e Quando
presso CSV Napoli
Centro di Servizio per il Volontariato
Centro Direzionale – Isola E1, 1 Piano, int. 2
80143 Napoli (Na)
Lunedì e Giovedì dalle ore 14.30 alle ore 17.30
Contatti
Puoi scrivere o chiamare per informazioni,
domande o chiarimenti.
associazionevola@libero.it
anlaidscampania2019@gmail.com
cell. 331 2639053 – www.volaonlus.org
Prevenzione e Informazione
CHI È VOLA ONLUS?
D: Cos'è VOLA Onlus e quando è nata?
R: VOLA Onlus, acronimo di Volontari Ospedalieri Lotta AIDS, è un’associazione no-profit nata nel 2004 su iniziativa di operatori sanitari del Presidio D. Cotugno di Napoli, uno dei principali ospedali italiani specializzati in malattie infettive. La sede è in Via Quagliariello 54, Napoli.
D: Qual è la missione principale dell'associazione?
R: VOLA Onlus svolge attività finalizzate alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili (IST), con un focus particolare sull’HIV/AIDS, e offre supporto concreto alle persone sieropositive e alle loro famiglie. La sua azione combina assistenza diretta, informazione e campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto ai giovani.
HIV E AIDS: LE BASI
D: Cos'è l'HIV e come si differenzia dall'AIDS?
R: L’HIV (Virus dell’Immunodeficienza Umana) è il virus che, se non trattato, può evolvere in AIDS (Sindrome da ImmunoDeficienza Acquisita), la fase avanzata della malattia in cui il sistema immunitario è gravemente compromesso. Grazie alle terapie antiretrovirali moderne, chi è sieropositivo può oggi avere una lunga aspettativa di vita senza sintomi e senza sviluppare l’AIDS.
D: Quante nuove infezioni da HIV si registrano ogni anno in Italia?
R: In Italia si registrano circa 2.778 nuove diagnosi di HIV ogni anno, circa 8 al giorno. Una quota significativa riguarda persone che non sapevano di essere sieropositive, spesso con diagnosi già in fase avanzata. Questo rende il test uno strumento di prevenzione fondamentale.
PREVENZIONE E TRASMISSIONE
D: Come si trasmette l'HIV?
R: L’HIV si trasmette principalmente attraverso rapporti sessuali non protetti e trasmissione verticale da madre a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento. Non si trasmette attraverso contatti casuali come strette di mano, abbracci, starnuti o condivisione di oggetti comuni.
D: Qual è il principale strumento di prevenzione dell'HIV?
R: Il preservativo, usato correttamente e sistematicamente, è il mezzo più efficace per prevenire la trasmissione sessuale dell’HIV e delle altre IST ed evitare gravidanze indesiderate. In Italia viene utilizzato solo nel 69% dei rapporti sessuali, un dato preoccupante soprattutto tra i giovani.
D: Esistono altri strumenti di prevenzione oltre al preservativo?
R: Sì. Oltre al preservativo, esistono la PrEP (Profilassi Pre-Esposizione), farmaci antiretrovirali che le persone ad alto rischio possono assumere preventivamente, e la PEP (Profilassi Post-Esposizione), da assumere entro 72 ore da un’esposizione a rischio. Il test HIV regolare è anch’esso considerato uno strumento fondamentale di prevenzione e di tutela della salute propria e altrui.
MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI (IST)
D: Oltre all'HIV, quali sono le IST più diffuse in Italia?
R: I dati più recenti evidenziano un forte aumento delle infezioni batteriche tra i giovani italiani: la sifilide è cresciuta del 50%, la gonorrea del 20% e la clamidia del 25%. La clamidia, in particolare, è spesso asintomatica ma può causare sterilità nelle donne se non trattata.
D: Chi è più a rischio di contrarre una IST?
R: Le categorie più esposte sono le donne e i ragazzi tra i 14 e i 25 anni. La scarsa informazione, la mancanza di educazione sessuale scolastica strutturata e l’abitudine a cercare informazioni online su fonti inaffidabili sono tra i principali fattori di rischio.
D: Come si possono diagnosticare le IST in modo precoce?
R: Molte IST sono asintomatiche nelle fasi iniziali, per questo è fondamentale sottoporsi a controlli periodici presso specialisti (ginecologi, andrologi, infettivologi) o presso ambulatori dedicati. VOLA Onlus, con il suo progetto PRE.SA.SEX, ha lavorato per portare screening e consulenze sanitarie direttamente sul territorio attraverso un camper-ambulatorio mobile.
INFORMAZIONE E GIOVANI
D: Perché l'informazione rivolta ai giovani è così importante per VOLA Onlus?
R: VOLA Onlus sostiene che per fermare il virus serve informare i giovani. In Italia l’educazione sessuale scolastica è ancora molto carente rispetto ad altri paesi europei, e molti ragazzi si affidano ai social media per informazioni spesso errate o incomplete
D: Quali attività svolge VOLA Onlus nelle scuole e nella comunità?
R: L’associazione organizza laboratori esperienziali con docenti e operatori, sportelli di ascolto per adolescenti e incontri di sensibilizzazione con studenti, famiglie e professionisti sanitari. Collabora con Regione Campania, Comune di Napoli e Ospedali dei Colli per promuovere eventi pubblici, in particolare in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS del 1° dicembre.
D: Dove posso cercare informazioni affidabili sull'HIV e le IST?
R: È sempre consigliabile rivolgersi a medici specialisti (infettivologi, ginecologi), ai consultori pubblici, agli ambulatori degli ospedali dedicati come il Cotugno di Napoli, oppure direttamente ad associazioni come VOLA Onlus. Il sito dell’Istituto Superiore di Sanità (Centro Operativo AIDS) è la fonte istituzionale più aggiornata per i dati epidemiologici italiani.
SUPPORTO E VOLONTARIATO
D: Come può VOLA Onlus supportare le persone sieropositive?
R: VOLA Onlus offre supporto alle persone con HIV/AIDS e alle loro famiglie, affiancando il lavoro clinico dell’ospedale Cotugno con un servizio di ascolto, orientamento e accompagnamento. L’associazione si pone come punto di riferimento umano e informativo per chi ha ricevuto una diagnosi e ha bisogno di supporto pratico e psicologico.
D: Come si può contattare o sostenere VOLA Onlus?
R: È possibile contattare l’associazione telefonicamente ai numeri +39 331 26 39 053 oppure +39 081 70 67 243, o via email all’indirizzo associazionevola@libero.it. La sede è in Via Quagliariello n. 54, Napoli. È possibile sostenere l’associazione anche attraverso donazioni online.

